Condilomi
Che cosa sono i condilomi?
I condilomi genitali sono tra le infezioni sessualmente trasmissibili più comuni e si presentano come piccole escrescenze simili a verruche dell’area anale e genitale o più raramente sulla mucosa orale. Sono causati dall’infezione da papillomavirus (HPV) di cui ne esistono numerosi ceppi: i più invasivi possono essere precursori dello sviluppo di tumori dell’ano e del collo dell’utero. È importante sottolineare che non tutti i soggetti HPV positivi manifestano lesioni macroscopicamente visibili.
L’HPV si trasmette facilmente da un partner all’altro atrraverso il contatto cute -cute o cute-mucosa durante i rapporti sessuali. Le infezioni da HPV e i condilomi genitali sono più frequenti nelle persone con alterazioni immunitarie (HIV, pazienti trapiantati, pazienti in terapia con immunosoppressori etc), presentano spesso co-infezione di diversi ceppi e le lesioni tendono ad essere più resistenti con un trattamento che può risultare meno efficace.
Decorso
In seguito ad infezione nella maggior parte dei casi, l’organismo riesce a eliminare spontaneamente il virus dell’ HPV; in alcuni casi però il virus rimane dormiente per mesi o anche anni prima di manifestare la manifestazione clinica attraverso la comparsa di piccoli condilomi.
All’inizio di solito non causano sintomi, vengono generalmente avvertiti al tatto durante la detersione, ma se non trattati, possono crescere e svilupparsi in escrescenze più grandi con una superficie simile a un cavolfiore. A volte possono provocare prurito e infiammazione nella zona interessata.
In alcuni casi, le infezioni da HPV possono portare alla formazione di tumori maligni.
Prevenzione
Usare sempre
il preservativo
Avere rapporti
sessuali protetti
Mantenere stile
di vita sano
Smettere di fumare
Gestire lo stress
Vaccinarsi contro l’HPV
La prevenzione dei condilomi inizia con la pratica del sesso sicuro e la riduzione del rischio di esposizione all’HPV. Questo include l’uso costante e corretto del preservativo durante i rapporti vaginali, anali e orali, per ridurre il contatto con un partner infetto. È importante sottolineare che, sebbene i preservativi possano offrire una certa protezione contro la trasmissione dell’HPV, non eliminano completamente il rischio.
Mantenere uno stile di vita sano, che includa il non fumare e la gestione dello stress, può inoltre aiutare a sostenere un sistema immunitario forte, meglio equipaggiato per combattere le infezioni da HPV.
Molto importante la vaccinazione contro l’HPV: è un modo efficace per prevenire l’infezione, la comparsa di condilomi e altre malattie correlate all’HPV, come il tumore cervicale e anale. Il vaccino contro l’HPV è raccomandato sia per i maschi che per le femmine a partire dagli 11 o 12 anni di età, ma anche a tutti i soggetti adulti già HPV+
Diagnosi
La diagnosi è prevalentemente clinica alla comparsa dei sintomi . Vi sono programmi di screening regolari per le popolazioni a rischio importanti per la diagnosi precoce e il trattamento dei condilomi .
Di più recente introduzione l’uso dell’anoscopia ad alta risoluzione (High resolution anoscopy-HRA). Si tratta di una procedura che utilizza un anoscopio collegato a un sistema di imaging ad alta risoluzione che permette di analizzare il canale anale e evidenziare cellule anomale prima della comparsa dei sintomi.
Terapia
Esistono diversi trattamenti per i condilomi genitali: terapie topiche (es imiquimod, podofillina etc) o chirurgiche (diatermocoagulazione, crioterapia, laser o escissione chirurgica). Purtroppo non vi è garanzia di successo: i condilomi spesso ritornano, poiché non esiste un trattamento diretto contro il virus. Dopo il trattamento, l’efficacia deve essere controllata regolarmente.
Anche i partner devono essere sottoposti a controlli e, se necessario, trattati.

